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Il mondo della finanza sta cambiando: nasce l’embedded finance

L’evoluzione digitale e tecnologica sta coinvolgendo pian pano tutti i settori dell’economia e anche il mondo della finanza non fa eccezione. Se prima i prodotti finanziari erano appannaggio solo delle banche e dei grandi operatori economici, oggi non è più così.

Da tempo nel settore della finanza si stanno facendo strada le piccole e grandi startup, che non hanno nulla da invidiare alle grandi realtà del settore. Inoltre i servizi finanziari sono sempre più integrati nell’offerta di terze parti.

Questo cambiamento ha un nome ben preciso: stiamo entrando nell’era dell’embedded finance. Scopriamo allora di cosa si tratta e in cosa consiste questa rivoluzione.

Che cos’è l’embedded finance

Il mondo della finanza sta attraversando un periodo di rapida evoluzione e questa accelerazione è legata di certo anche agli effetti della pandemia da Covid-19, che ha portato alla crescita esponenziale delle vendite tramite e-commerce.

Fino a poco tempo fa le società fintech si limitavano a ricoprire il ruolo di fornitori di una serie di strumenti tecnologici per banche e operatori finanziari. Adesso che i servizi finanziari digitali sono sempre più integrati, questo scenario sta cambiando molto rapidamente.

Nella nuova realtà dell’embedded finance i servizi finanziari sono diventati pervasivi e si possono integrare con facilità in attività commerciali di ogni tipo, senza modificare il business principale. Non è escluso che in qualche caso si possa invece adottare un modello ibrido, in cui si realizza uno scambio tra due soggetti che vendono e acquistano qualcosa.

Alcuni esempi di embedded finance

Il mondo fintech sta quindi cambiando volto e in futuro dovremo abituarci sempre più ad un modo diverso di gestire i pagamenti e i servizi finanziari. Questa rivoluzione ci interessa molto da vicino, sia come consumatori che come brand, come dimostrano alcuni esempi.

Tempo fa Apple ha instaurato una collaborazione con Goldman Sachs per realizzare la Apple Card, uno strumento di pagamento integrato e non più realizzato solo da un soggetto terzo. Un altro esempio è il metodo di pagamento integrato all’interno di Shopify, che non si serve di terze parti all’interno dei suoi e-commerce.

Questa trasformazione è stata possibile grazie all’apertura delle API a soggetti diversi dagli istituti bancari, per effetto della normativa PSD2. Lo scopo di questo cambiamento è la semplificazione dei pagamenti per i consumatori, che in questo modo hanno vita più semplice.

In un futuro non troppo lontano sarà possibile immaginare un’agenzia immobiliare, che oltre a proporre in vendita delle unità immobiliari, permette anche di ottenere un mutuo ad hoc e senza la necessità di appoggiarsi ad un istituto di credito.

I vantaggi dell’embedded finance

Le parole d’ordine saranno quindi integrazione e pervasività. Questa rivoluzione si traduce anche in un ventaglio di servizi sempre più ampio e in offerte strettamente correlate tra loro, senza la necessità di rivolgersi necessariamente ad un altro fornitore.

Si va verso il superamento del gap tra gli operatori finanziari e i fornitori dei servizi fintech, perché ogni servizio sarà sempre più integrato e incorporato. Il vantaggio per l’utente finale è una maggiore semplicità e un’offerta sempre più ricca.