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Cashback di Stato

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Nella Legge di Bilancio 2020 è stato messo a punto un sistema per contrastare l’evasione fiscale e favorire l’utilizzo di strumenti di pagamento trasparenti. È così che ha preso forma il Cashback di Stato, un’iniziativa che premia i contribuenti che utilizzano carte e sistemi di pagamento diversi dal contante nei negozi fisici.

Grazie al Cashback è possibile ottenere un rimborso della spesa pari al 10%, ma con dei limiti ben precisi. Scopriamo allora come si attiva il Cashback di Stato e come funziona.

Cos’è il Cashback di Stato e come si attiva

Il termine inglese cashback è l’insieme di due parole: cash, che significa denaro e back, indietro. In effetti col Cashback di Stato è possibile avere del denaro indietro, e quindi ottenere un rimborso sulle spese effettuate, a determinate condizioni.

Per aderire all’iniziativa è necessario scaricare l’app IO e accedere tramite SPID oppure tramite username e password della Carta d’Identità Digitale. Chi non è ancora in possesso di un’identità SPID, può richiederla presso uno dei tanti provider abilitati, tramite il sito web oppure l’app del provider.

Una volta effettuato l’accesso all’app IO, è necessario registrare i metodi di pagamento che si vogliono utilizzare. I metodi i pagamenti accettati per il Cashback di Stato sono:

  • Carte di credito;
  • Carte di debito;
  • Carte prepagate;
  • Altri servizi di pagamento digitali (come ad esempio Satispay, Samsung Pay, Postepay e Paypal).

L’ultimo passaggio prevede l’inserimento dell’IBAN legato al conto corrente su cui dovrà essere versato il Cashback accumulato. I rimborsi vengono versati dopo 60 giorni dalla conclusione del periodo previsto dall’iniziativa. Scopriamo allora meglio le tempistiche e il funzionamento del Cashback di Stato.

Cashback di Stato: come funziona e quanto tempo dura?

Per aderire al Cashback di Stato bisogna far attenzione a rispettare determinate condizioni e a questo scopo è utile conoscere le varie fasi dell’iniziativa. La prima fase sperimentale va dall’8 al 31 dicembre 2020 e si tratta del conveniente Cashback di Natale.

In questo periodo di tempo bisogna effettuare presso i negozi fisici almeno 10 transazioni con i metodi di pagamento registrati. Il contribuente riceverà il rimborso del 10% della spesa, fino ad un massimo di 15€ a transazione. In questo modo si può ottenere un Cashback fino a 150€, che può essere monitorato tramite l’app IO.

Nel 2021 cambieranno le tempistiche e il funzionamento, infatti l’iniziativa sarà suddivisa in due semestri e nell’arco di ciascun semestre bisognerà effettuare almeno 50 transazioni. Il rimborso sarà sempre pari al 10% della spesa, fino ad un massimo di 15€ a transazione. Il Cashback massimo che si potrà accumulare per ogni semestre è pari a 150€.

Infine, è previsto anche il SuperCashback, per premiare i primi 100.000 contribuenti che nell’arco di ciascun semestre riescono a registrare il maggior numero di transazioni. In questi casi il Cashback può raggiungere un massimo di 1.500€ per ciascun semestre del 2021.

Chi dovesse riscontrare dei problemi nel funzionamento del Cashback di Stato o dell’app IO, può contattare il team IO tramite l’applicazione, così da ricevere l’assistenza necessaria.

Finora l’iniziativa ha suscitato molto interesse tra gli italiani, che grazie a questa iniziativa stanno riscoprendo la comodità dei pagamenti elettronici.

L’app IO è l’applicazione voluta dallo Stato italiano per permettere ai cittadini di accedere ai servizi messi a disposizione della Pubblica Amministrazione. L’obiettivo è trasformare il rapporto degli italiani con la PA e digitalizzare sempre di più la gestione amministrativa statale.

Finora l’app IO è stata utilizzata per accedere al Bonus Vacanze, pagare gli avvisi cartacei della PA anche tramite QR code e aderire all’iniziativa del Cashback di Stato, ma in futuro saranno implementate altre funzionalità, come quella che permette di generare autocertificazioni. Entriamo più nel dettaglio per capire come funziona l’app e come accedere ai servizi statali.

L’accesso all’ app IO: le varie modalità

L’app IO è disponibile per dispositivi iOS e Android e si può scaricare rispettivamente dall’App Store oppure dal PlayStore. Una volta scaricata l’applicazione, bisogna dotarsi delle credenziali necessarie per accedere.

Per l’accesso si possono utilizzare le credenziali della Carta d’Identità Digitale oppure l’identità SPID. Per ottenere l’identità SPID è possibile rivolgersi ad uno dei provider abilitati, come ad esempio Poste Italiane, Infocert oppure Aruba. Sul sito web del Governo, è presente l’elenco di tutti i provider che possono fornire l’identità SPID.

Grazie alle credenziali, si può quindi accedere all’app IO e iniziare fin da subito ad usufruire dei numerosi servizi offerti. Vediamo allora quali sono i servizi pubblici più utilizzati e come funzionano.

I servizi pubblici accessibili tramite l’app IO

Bonus Vacanze

Nell’estate 2020 c’è stato un boom di download dell’app IO, perché era (ed è tutt’ora) l’unico strumento per richiedere ed ottenere il Bonus Vacanze. Si tratta del bonus offerto dall’Agenzia delle Entrate per incentivare il turismo dopo il lockdown richiesto dal Covid-19.

Il Bonus Vacanze viene concesso alle famiglie richiedenti che hanno un ISEE non superiore a 40.000€ e si può utilizzare presso le strutture ricettive aderenti fino alla sua scadenza. Inizialmente il bonus era utilizzabile fino alla fine del 2020, ma è stato prorogato fino al 30 giugno 2021.

L’ammontare del bonus varia in base al numero dei componenti della famiglia:

  • 500€ per nuclei familiari con 3 o più componenti;
  • 300€ per nuclei familiari con 2 persone;
  • 150€ per nuclei familiari composti da una sola persona.

Chi è in possesso di un ISEE in corso di validità, po’ richiedere il bonus tramite l’app IO con pochi click. L’esito della richiesta in genere viene comunicato entro pochi minuti e viene fornito anche un codice univoco e il QR code da utilizzare presso la struttura prescelta.

Cashback di Stato

Anche il Cashback di Stato è uno dei servizi accessibili tramite app IO e permette di ricevere un rimborso pari al 10% della spesa effettuata presso i negozi fisici con i metodi di pagamento registrati. È previsto un limite di 15€ di rimborso per ogni transazione, oltre al tetto massimo per ogni fase dell’iniziativa.

Per il Cashback di Natale, attivo dall’8 al 31 dicembre 2020, servono 10 transazioni e il rimborso massimo è di 150€. A partire dal 2021 l’iniziativa sarà suddivisa in 2 semestri e nell’arco di ogni semestre bisogna eseguire almeno 50 transazioni. Per ciascun semestre si possono accumulare fino a 150€ di Cashback.

Il SuperCashback è invece ancora più ricco, perché premia con 1.500€ ben 100.000 contribuenti che hanno eseguito il maggior numero di transazioni per semestre.

Pagamenti tramite l’app IO

L’applicazione permette di pagare gli avvisi provenienti dalla PA ed è particolarmente comodo perché basta inquadrare il QR code per identificare l’avviso e pagarlo.

Qualora ci siano problemi col QR code, nell’app IO è presente anche la funzione che permette di inserire manualmente il codice dell’avviso e il codice fiscale dell’ente creditore.